domenica 21 maggio 2017

I Primi della Cucina Italiana - Pasta a la Norma

Come già enunciato nel post della ricetta Ris cun la terdura del 27-11-2016, la nostra Cuochina ha deciso di iniziare un nuovo ciclo di ricette con la tag "I Primi della Cucina Italiana" perché ha notato, sul libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares, che ci sono tantissimi golosi primi piatti, conosciuti, molto conosciuti, completamente sconosciuti, nella cucina tradizionale italiana ed ha pensato di riportarli agli onori della ribalta.
Per questo, oltre al consueto appuntamento mensile con Quanti modi di fare e rifare, la troveremo nella sua profumatissima cucina a cuocere, impastare, mescolare e scodellare anche tanti fantastici primi piatti.
Oggi è la volta di questa rinomata ricetta regionale siciliana: Pasta a la Norma  


Ingredienti per 2 persone
1 melanzana
sale grosso
olio per friggere
200g di pomodori in scatola
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
sale, basilico
160g di maccheroni
ricotta salata qb

Lavare, asciugare e tagliare la melanzana a fette sottili, cospargere le fette con il sale grosso e tenere da parte per 30 minuti circa. In un tegame far soffriggere l'aglio con l'olio, aggiungere il pomodoro, il sale ed un poco di basilico e far cuocere per 15 minuti circa.
Lavare le fette di melanzana per togliere il sale in eccedenza, tamponarle con carta da cucina e friggerle in olio caldo e far sgocciolare bene l'olio di frittura. Lasciare intere 4 fette di melanzane fritte e tagliare a listarelle le altre.
Cuocere i maccheroni in abbondante acqua bollente salata. In una padella capiente versare metà sugo di pomodoro, unire le melanzane a listarelle, i maccheroni cotti al dente ben scolati e la ricotta salata sbriciolata con le mani, far insaporire e travasare nei piatti,  unire un mestolo di sugo di pomodoro, due fette di melanzane ed alcune foglie di basilico.


domenica 14 maggio 2017

Quanti modi di fare e rifare i Tranci di pesce alla romagnola

 Foto e ricetta della Cuochina - i Tranci di pesce alla romagnola 

Siamo a maggio, mese delle rose e della festa della Mamma. E noi, con la ricetta mensile della nostra cucina aperta, ci incontriamo giusto il giorno dedicato a tutte le mamme del mondo. 
Auguri Mamme!!
Per festeggiarla, la nostra Cuochina ci ha consigliato una ricetta che sembra sbocciata, sarà questo il fiore che regaleremo a tutte le mamme: “i Tranci di pesce alla romagnola
Questa esplosione di colori porta difilata all'estate, nonostante la primavera si lasci ancora attendere. Ma siamo fiduciosi: arriverà la primavera e poi l'estate, ne siamo certi :) E, neanche a dirlo, questo piatto è ottimo da mangiare freddo anche nella stagione più calda dell'anno! Si prepara con un po' di anticipo e si serve a cena.
Ed è per preparare questa delizia che anche oggi, come sempre, noi cuochine ci ritroviamo tutte insieme con le mani in pasta per preparare questa ricetta mensile della bellissima iniziativa Quanti modi di fare e rifare di Cuochina, Anna e Ornella!

Continuiamo con il nostro menù ricco di sorprese. Questo Menù 2017 è composto da undici ricette regionali ed è ideato dalla nostra Cuochina. Sono tutti piatti della cucina regionale italiana rivisitati e proposti dalla Cuochina stessa, che ha preso quasi sempre spunto dal libro “le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares. Ci auguriamo che siano tutte di vostro gradimento.
 Breve promemoria
- La data e l'ora di pubblicazione è la seconda domenica del mese alle 9:00 ora italiana
- Chiediamo cortesemente di usare un titolo unico, e cioè: Quanti modi di fare e rifare XXX (titolo ricetta) oppure XXX (titolo ricetta) per Quanti modi di fare e rifare
- Ed anche di farci pervenire, entro il venerdì sera precedente al nostro incontro mensile, la foto formato 800x600 oppure 600x800 ed il permalink del post relativo. Grazie!
Le nostre realizzazioni
Versione della Cuochina Ornella
del blog La cucina di Anisja


***************************
Il nostro prossimo incontro sarà l'11 giugno 2017, 
seconda domenica del mese, alle ore 9:00
  con gli Gnochi con la fioreta
Due settimane prima dell'incontro in programma, in questo blog verrà pubblicato il passo passo della preparazione 

***************************
Da non dimenticare che:
sono pronti da scaricare e da sfogliare i 
pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2016
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter


Vi aspettiamo!



domenica 30 aprile 2017

Consigli e suggerimenti della Cuochina per i Tranci di pesce alla romagnola

A due settimane dalla data dell'evento mensile del "MENU' 2017" organizzato dalla nostra Cuochina, urge ascoltare i consigli ed i suggerimenti che lei gentilmente ci dispensa, per preparare al meglio la ricetta regionale romagnola: i Tranci di pesce alla romagnola  che ci ha presentato nel post del 21/08/2016.
La Cuochina ha fatto e rifatto varie volte la stessa preparazione, ha usato diversi tipi di pesci: oltre al "Salmone" anche il "Filetto di rombo" e le "Acciughe", per questo vorrebbe condividere, con chi lo desidera, degli accorgimenti emersi durante l'elaborazione della ricetta. Spera che questi consigli e suggerimenti possano essere utili a qualcuno. 


Dosi per 2 persone
2 fette di pesce (salmone)
farina qb
1 tuorlo d’uovo sodo
2 cucchiai di pangrattato
succo di 1/2 limone
prezzemolo
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale, pepe
       
Passo passo della ricetta dei Tranci di "Salmone alla romagnola"
Togliere, alle fette di "salmone", le eventuali spine e la pelle, lavarle, asciugarle, salarle e peparle, infarinarle e
soffriggerle nell’olio. Appena cotte da entrambi i lati, togliere l’unto in eccesso appoggiandole su carta assorbente da cucina.
Disporle in una teglia antiaderente appena unta, cospargere sulla superficie dei pesci i tuorli tritati e amalgamati con il pangrattato, il prezzemolo tritato, sale e pepe ed irrorarli con un filo d'olio.
Passare il pesce in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti circa. Prima di servire, spremerci sopra il succo del limone.


Passo passo della ricetta dei Tranci di "Filetti di rombo alla romagnola"
Lavare e asciugare le fette di “filetti di rombo”, salarle e peparle,
infarinarle
e soffriggerle nell’olio. Appena cotte da entrambi i lati,
disporle in una teglia ricoperta da carta forno, cospargere sulla superficie dei pesci i tuorli tritati e amalgamati con il pangrattato, la buccia grattugiata di un'arancia non matura,
sale e pepe, ed infine, irrorarli con un filo d’olio.
Passare il filetto di rombo in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti circa, sui filetti si deve formare una crosticina dorata. Prima di servire, spremerci sopra il succo d'arancia, ma ci sta bene anche un qualsiasi altro agrume.


Passo passo della ricetta delle "Acciughe alla romagnola"
 
 Togliere la testa, spinare, lavare e asciugare le “acciughe”, salarle e peparle,
infarinarle
e soffriggerle nell’olio. Appena cotte da entrambi i lati,
disporle in una teglia ricoperta da carta forno, cospargere sulla superficie dei pesci i tuorli tritati e amalgamati con il pangrattato, il prezzemolo spezzettato, sale e pepe e, quindi, irrorarli con un filo d’olio.
Passare le acciughe in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti circa, sui pesci deve formarsi una crosticina dorata. Prima di servire, spremerci sopra il succo del limone.


Alla prossima, e grazie della vostra attenzione

I prossimi consigli e suggerimenti sono per gli Gnochi con la fioreta
Una ricetta regionale veneta, più precisamente di Recoaro Terme

Da non dimenticare che:
sono pronti da scaricare e da sfogliare i 
pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2016
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter


Vi aspettiamo!

domenica 23 aprile 2017

I Primi della Cucina Italiana - Riso e porri degli ortolani d'Asti

Come già enunciato nel post della ricetta Ris cun la terdura del 27-11-2016, la nostra Cuochina ha deciso di iniziare un nuovo ciclo di ricette con la tag "I Primi della Cucina Italiana" perché ha notato, sul libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares, che ci sono tantissimi golosi primi piatti, conosciuti, molto conosciuti, completamente sconosciuti, nella cucina tradizionale italiana ed ha pensato di riportarli agli onori della ribalta.

Per questo, oltre al consueto appuntamento mensile con Quanti modi di fare e rifare, la troveremo nella sua profumatissima cucina a cuocere, impastare, mescolare e scodellare anche tanti fantastici primi piatti.
Oggi è la volta di questa profumatissima ricetta regionale piemontese: Riso e porri degli ortolani d'Asti 

Ingredienti per 4 persone
200g di riso Vialone o Arborio
200g di porro mondato
100g di patata pelata
60g di burro
50g di parmigiano grattugiato
50g di groviera
50g di fontina
25g di lardo
alloro, aglio, noce moscata, sale e pepe

Tagliare il porro a rondelle piuttosto spesse. Far sciogliere 30g di burro in una casseruola, aggiungere la metà dei porri, una foglia di alloro, mezzo spicchio di aglio (che poi andrà tolto), ed il lardo tagliato a minuscoli dadini. Mescolare e far soffriggere dolcemente, a recipiente coperto, per circa 20 minuti, rimestando di tanto in tanto.
Questa parte dei porri formerà il cosiddetto "fondo" della minestra: aggiungere successivamente i restanti porri e la patata tagliata a metà. Dopo qualche minuto versare nella casseruola 1.200 millilitri di acqua fredda.
Salare leggermente, pepare e far sobbollire per 15 minuti, poi aggiungere il riso e lasciarlo cuocere mescolando di tanto in tanto, aromatizzando la minestra con una grattata di noce moscata. Poco prima di toglierla dal fuoco, schiacciare la patata con i rebbi di una forchetta ed incorporarvi i formaggi tagliati a pezzettini.
Fuori dal fuoco mantecare la minestra col restante burro ed il parmigiano, versarla nella zuppiera, farla riposare qualche istante e poi servire.

Nota dal libro: 
L'origine di questo piatto risale al Medioevo. Fin da quell'epoca alcuni orti cingevano la periferia di Asti, nella fertile piana del Tanaro, ed erano coltivati soprattutto ad aglio e porri. Gli ultimi vecchi ortolani d'Asti hanno dato questa ricetta agli autori del libro; gli ortolani dicono che il porro fa bene agli occhi e "pulisce" il sangue.
Questo, comunque, è un piatto rinfrescante e digeribilissimo oltre che economico perché si possono utilizzare tutti gli eventuali avanzi di formaggio.


domenica 9 aprile 2017

Quanti modi di fare e rifare il Tagano

Foto e ricetta della Cuochina - il Tagano

La Santa Pasqua è alle porte. Oltre ai molteplici riti religiosi pasquali che si svolgeranno durante tutta la settimana entrante, questa festa è ricca anche di tante tradizioni culinarie che variano da regione a regione, che è sempre bello e importante conoscere e riscoprire.
Noi quest'anno abbiamo pensato ad una pietanza per il Lunedì dell'Angelo, in uso ad Agrigento, da prepararsi il Venerdì Santo: il Tagano.
Pertanto, anche oggi, come sempre, noi cuochine ci ritroviamo tutte insieme con le mani in pasta per preparare questa ricetta mensile della bellissima iniziativa Quanti modi di fare e rifare di Cuochina, Anna e Ornella!

Auguriamo a tutti una  Felice Pasqua
Continuiamo con il nostro menù ricco di sorprese. Questo Menù 2017 è composto da undici ricette regionali ed è ideato dalla nostra Cuochina. Sono tutti piatti della cucina regionale italiana rivisitati e proposti dalla Cuochina stessa, che ha preso quasi sempre spunto dal libro “le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares. Ci auguriamo che siano tutte di vostro gradimento.
 Breve promemoria
- La data e l'ora di pubblicazione è la seconda domenica del mese alle 9:00 ora italiana
- Chiediamo cortesemente di usare un titolo unico, e cioè: Quanti modi di fare e rifare XXX (titolo ricetta) oppure XXX (titolo ricetta) per Quanti modi di fare e rifare
- Ed anche di farci pervenire, entro il venerdì sera precedente al nostro incontro mensile, la foto formato 800x600 oppure 600x800 ed il permalink del post relativo. Grazie!

Le nostre realizzazioni
Versione della Cuochina Anna
del blog Pinkopanino
del blog Ai fornelli con la celiachia


***************************
Il nostro prossimo incontro sarà il 14 maggio 2017, 
seconda domenica del mese, alle ore 9:00
  con i Tranci di pesce alla romagnola
Due settimane prima dell'incontro in programma, in questo blog verrà pubblicato il passo passo della preparazione 

***************************
Da non dimenticare che:
sono pronti da scaricare e da sfogliare i 
pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2016
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...