giovedì 6 giugno 2013

Quanti modi di fare e rifare i Canederli verdi

Il mese scorso siamo stati catapultati nuovamente nella stagione invernale, fenomeno che ha colpito la nostra bella Italia e non solo ....... Finalmente siamo a giugno e speriamo che l'estate non tardi a farsi sentire nel pieno del suo fulgore.
Ma per noi amici di Quanti modi di fare e rifare, è sempre estate, con tutte le bellissime e solari ricette che la nostra Cuochina ha scelto per i nostri incontri mensili.
Ed oggi, come ogni 6 del mese, siamo a casa di una nostra cara amica, la simpatica Antonella del blog Sapori in concerto, per fare con lei e suo marito i loro Canederli verdi! Una squisita preparazione che, come si può notare dalle foto pervenuteci dagli amici Cuochini, si presta a tantissime variazioni!
Grazie cara Antonella per l'ospitalità e per l'eccellente ricetta!

6 giugno 2013: Canederli verdi
Foto e ricetta di Antonella del blog "Sapori in concerto"


Le nostre/ vostre relizzazioni: 
Versione di Elena: blog Zibaldone culinario
Versione di Fabiana: blog Fabipasticcio
Versione di Elena N.: blog A pancia piena
Versione di Soleluna: blog Stegnat de polenta
Versione di Stefania: blog Nuvole di farina
Versione di Dauly: blog Cucchiaio e pentolone
Versione di Vicky: blog Arte in cucina
Versione di Paola: blog Pinkopanino 



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Il 6 luglio andremo a casa di Soleluna del blog
per preparare tutti insieme la 
Vi aspettiamo in tanti
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Comunicazioni importanti:
Dato che ci piacerebbe unificare con tutti voi il post del 6 di ogni mese, come riportato nel post della Cuochina, avevamo pensato di usare un titolo unico per tutti, e cioè: Quanti modi di fare e rifare XXXXXXX (titolo ricetta)
Ma ci è stato fatto notare che per alcune piattaforme, sarebbe meglio mettere prima il nome della ricetta, e cioè: XXXXXXX (titolo ricetta) per Quanti modi di fare e rifare
Per questo, pensiamo che si possa usare indifferentemente uno di questi due titoli.
Siamo sempre disponibili a venire incontro alle esigenze di chiunque, basta farcene partecipe in questo blog oppure via e-mail, all'indirizzo "quantimodidifareerifare@gmail.com"

Allo stesso modo, la richiesta relativa alla ricezione ed al formato della foto che noi pubblichiamo con il link al vostro blog, serve per snellire il lavoro ed unificare il tutto, pertanto, saremmo felici se entro il 4 del mese ci faceste pervenire la foto formato 800x600 oppure 600x800.
Grazie per la Vostra attenzione
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Da non dimenticare che:
sono pronti da scaricare e da sfogliare i pdf di
Ricette 2012-seconda parte  
Ricette 2012- prima parte
Ricette 2011 completo
e che ci possiamo incontrare su



mercoledì 22 maggio 2013

Quanti modi di fare e..di dire: Pane

Questa volta la Cuochina mette da parte le rime nel presentare i modi di dire perché il pane è già poesia... Lo è quando impastiamo, quando lo osserviamo lievitare e ancor di più nel momento che lo sforniamo: bello dorato, croccante profumato..
Il pane è vita e per chi ama preparalo in casa è un'impagabile soddisfazione.
Perciò la Cuochina questa volta vi chiede come chiamate voi il pane e qual è il tipo che preferite preparare o acquistare.
Scrivetecelo nei commenti e noi lo riporteremo qui! 

Anna: a Taranto si dice "u'pàn" dove "u'" è l'articolo. In Giappone è "パン" (dall'inglese "pan").
A me piace il pane con licoli, qualsiasi tipo, ma recentemente amo preparare i panini al burro con dentro tanta e diversa frutta secca :))

Ornella: in Veneto pane non è molto diverso dall'italiano e si dice "pan". In Grecia è "ψωμί" (psomì) e in Norvegia è "brød". Amo moltissimo il pane per cui mi piacciono tutti i tipi. Però quello che preferisco preparare è la ciabatta..e poi farcirla con la mortadella tagliata fresca o la sopressa veneta :-)

Marina: In greco c'è anche la parola, άρτος (àrtos), certo più antiquata, che però viene utilizzata ancora. Da questa parola deriva anche il nome per la panetteria, che in greco viene chiamata appunto αρτοποιείο (artopiìo)

Nadia: In Valle Camonica si dice semplicemente " ". Da quando conosco e uso il licoli produco da me tutto il pane che consumiamo in casa, mio marito preferisce i francesini io di tutto un po' , mi piace cambiare e di solito preferisco il pane che ho fatto per ultimo !!!!

Laly: In dialetto calabrese si dice "u pàni" che come in dialetto tarantino la "u" è l'articolo

Paola: "ò ppan" si dice a Napoli a Pesaro dove abito non so chiedo, io preferisco il pane quello casareccio fatto in casa ma non lo trovi nelle panetterie è quello che si fa nel mio paese di origine vicino Napoli fatto con un misto di farina 00 e grano viene un po' più scuro ma non è integrale, è squisito.

Claudette: In Lombardia è semplicemente "pan"...
A me piace molto preparare il pane con farine integrali, semi di zucca e di girasole perché mi ricorda le vacanze in Alto Adige, ma, siccome sono "lombardo veneta", preparo spesso anche lo "schissotto", un pane basso e schiacciato, tipico del paese veneto di cui erano originari i miei nonni materni.

Vittoria: Da noi è "pan" ma spesso si usa anche "michèta" o "mica" in modo generico.A casa nostra il pane preferito è... quello fatto da noi con le nostre farine e licoluva.
Spaziamo dal pane bianco alla segale è tutto meravigliosamente buono!

Daniela: Nel reggiano il pane si dice "al pan" o "i panei" per indicare i panini piccoli.Si compra dal furner- fornaio. Sono ormai due anni che non vado più dal furner a comprare il pane.... che meraviglia per me fare il pane è bellissimo. Noi mangiamo pane toscano, integrale e a volte anche il pane con farine diverse tipo pane del profeta Ezechiele suggerito da Maria Vittoria di semplice-semplice che approffitto per ringraziare.

Tamara: un caro saluto a tutti, in Toscana e nel Lazio il pane è "pane", e anche tanto buono!

Pinko Pallino: Da noi, centro Sardegna, in generele è "su pane". Ma in particolare a me piace "sa fogaccia cun patata" che fanno nel forno sotto casa, oppure la "coccoi'e'gherdas" il pane impastato con le cipolle ed i ciccioli, oppure "su pane cun arrescottu", focaccine impastate con la ricotta, morbidissime, per non parlare del "pane carrasau" che però non fanno più in paese..mi piace il pane che faccio io con il licoli in casa..ma mi piace sopratutto quando, le mattine che riesco ad alzarmi presto, faccio una passaggiata veloce a scopo dimagrimento, e sento, voltato l'angolo, il profumo del pane del panificio più vicino, che a quell'ora è l'unico profumo incontaminato..

Viviana: Anche in provincia di Treviso il pane è semplicemente "el pan".
Non saprei dire quale sia il mio preferito, forse il pane di Genzano I.G.P.(che ogni tanto mi fa arrivare la suocera di mia sorella), ma basta che sia buono mi va bene tutto. A me però piace tanto fare il pane dolce con la zucca, che prima facevo con lievito di birra ed ora con licoli!! Se vi può interessare la ricetta ve la invio molto volentieri!!!

Antonella: leggo che piu' o meno è usata la stessa terminologia...io in casa l'ho sempre sentito pronunciare "el pan", la michéta, la rusèta, el pan francés, la ciabàta, el pan all'öil....(con le e molto apeeeerte, come mi fanno notare i miei amici che mi prendono in giro per la mia "aperta milanesità)!!!

lunedì 6 maggio 2013

Quanti modi di fare e rifare la bughàtsa dolce da Salonicco

Eccoci arrivati all'appuntamento di maggio per "Quanti modi di fare e rifare"! Abbiamo preso di nuovo l'aereo e con la nostra amata Cuochina siamo atterrati nella bellissima Grecia, precisamente a Salonicco! Ci siamo recati dalla carissima Marina, del blog "Il laboratorio di mm_skg" un'amica molto brava in cucina e a cui piace molto la tradizione culinaria italiana, per preparare tutti insieme una ricetta tradizionale greca: 

Foto e ricetta di Marina del blog "Il laboratorio di mm_skg"

Seguiteci, che vi facciamo vedere tutte le versioni, e poi..................avete portato il costume e la crema abbronzante vero? Certo!! Mica si può venire nella mitica Ellade e non tuffarsi nelle meravigliose acque dell'Egeo..
Grazie carissima Marina per la meravigliosa ospitalità!

καλή όρεξη(Kali orexi:-)  Bon Appétit! -  Enjoy your meal! - Buon appetito!

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Il 6 giugno torneremo in Italia, andremo da Antonella di
"Sapori in concerto"
 per fare tutti insieme i Canederli verdi
Vi aspettiamo in tanti
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Comunicazioni importanti:
Dato che ci piacerebbe unificare con tutti voi il post del 6 di ogni mese, come riportato nel post della Cuochina, avevamo pensato di usare un titolo unico per tutti, e cioè: Quanti modi di fare e rifare XXXXXXX (titolo ricetta)
Ma ci è stato fatto notare che per alcune piattaforme, sarebbe meglio mettere prima il nome della ricetta, e cioè: XXXXXXX (titolo ricetta) per Quanti modi di fare e rifare
Per questo, pensiamo che si possa usare indifferentemente uno di questi due titoli.
Siamo sempre disponibili a venire incontro alle esigenze di chiunque, basta farcene partecipe in questo blog oppure via e-mail, all'indirizzo "quantimodidifareerifare@gmail.com"

Allo stesso modo, la richiesta relativa alla ricezione ed al formato della foto che noi pubblichiamo con il link al vostro blog, serve per snellire il lavoro ed unificare il tutto, pertanto, saremmo felici se entro il 4 del mese ci faceste pervenire la foto formato 800x600 oppure 600x800.
Grazie per la Vostra attenzione
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Ricette 2012- prima parte
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