domenica 29 gennaio 2017

Consigli e suggerimenti della Cuochina per la Cicerchiata


A due settimane dalla data dell'evento mensile del "MENU' 2017" organizzato dalla nostra Cuochina, urge ascoltare i consigli ed i suggerimenti che lei, gentilmente, ci dispensa per preparare al meglio la ricetta regionale che questa volta è un dolce di Carnevale nato in Umbria, ma la cui preparazione si è così largamente estesa in Abruzzo-Molise tanto da farlo ritenere un dolce abruzzese: la Cicerchiata che ci ha presentato nel post del 23/10/2016.
Quest'anno l'ultimo giorno di Carnevale è il 28 febbraio, è il caso di approfittare di questa opportunità per preparare questa delizia.
La Cuochina ha fatto e rifatto varie volte la stessa preparazione, per questo vorrebbe condividere, con  chi lo desidera, degli accorgimenti emersi durante l'elaborazione della ricetta. Spera che questi consigli e suggerimenti (tra le parentesi, in corsivo sottolineato e marrone) possano essere utili a qualcuno.
Ingredienti 
1 uovo
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di liquore profumato
buccia grattugiata di 1/2 limone
100g circa di farina debole
olio per friggere qb
40g di mandorle
150g di miele
30g di frutta candita
granella di mandorle o di zucchero

Andiamo al passo passo della ricetta della Cicerchiata
In una ciotola, sbattere l'uovo con olio, liquore e con la buccia di limone grattugiata.
Unire a piccole dosi la farina, tanta quanta ne occorre per ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso (altrimenti, quando si friggono, perdono la loro forma).  
Allungare dei bastoncini grossi quanto una matita. Con una spatola o con un coltello ben affilato, tagliare dei tocchetti grandi circa 1/2cm, arrotorarli fra le mani, formando delle palline.
Friggerli in olio bollente in piccole quantità, fino a quando diventano dorate (si potrebbero creare delle piccole crepe su alcune palline), farle asciugare su carta assorbente. 
Scottare le mandorle in acqua bollente, pelarle e tagliarle (meglio farle asciugare per qualche ora prima di tagliarle) con la mandolina per la lunghezza ottenendo dei filetti .
Far sciogliere il miele (a fuoco debole) in una padella abbastanza capace, quando diventa di un bel colore ambrato, togliere la padella dal fuoco ed unire le palline fritte, le mandorle a filetti e la frutta candita tagliata a piccolissimi pezzi.
Mescolare bene e (con le mani appena umide) formare (su un vassoio o in un piatto da portata) una ciambella, ricoprire con granella e confettini di cioccolata.

Alla prossima, e grazie della vostra attenzione

I prossimi consigli e suggerimenti sono per il Gulasch di manzo (Rindsgulasch)
un'ottima ricetta regionale altoatesina.

Da non dimenticare che:
sono pronti da scaricare e da sfogliare i 
pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2016
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter


 

5 commenti:

  1. qui in questo periodo i forni li vendono in piccoli pirottini,per me invece restano gli struffoli di Natale,purtroppo l'abitudine e la tradizione è dura a morire,voglio provarli,speriamo di riuscire a postare,un abbraccio,grazie per i consigli,buona domenica

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    Risposte
    1. Cara Paola è vero, le tradizioni sono difficili da cambiare ma secondo noi è giusto, sia mantenerle vive, sia conoscerne e provarne altre. Aspettiamo la tua versione! Un abbraccio

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  2. ciao cuochina ..
    aspettavamo i tuoi suggerimenti, chiare e molto belle
    le foto.....
    adesso siamo pronte per provare a rifarli.
    Grazie e un bacio dalle 4 apine

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    Risposte
    1. Grazie a voi, carissime Apine. Aspetto di vedere la vostra versione che di sicuro sarà, come sempre, magnifica.
      4 baci a voi, uno a testa

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  3. Molto utile questo articolo!
    Ho appena scoperto il tuo bellissimo blog e mi sono immediatamente unita ai tuoi lettori fissi!
    Se ti va ti aspetto da me!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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Le nostre cucine aperte vi accolgono con amicizia, rispetto e simpatia...ci auguriamo di ricevere lo stesso trattamento.

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